Valutazione insegnanti
Lo sviluppo dell'imprenditoria è passata attraverso il processo di qualità dei prodotti, attraverso l'analisi dei processi di produzione, che rispondano a criteri di ripercorribilita e valutazione dei prodotti finiti.
Oggi nella scuola si parla di autonomia di azienda il cui prodotto finale sono gli studenti.
Il prodotto si intende di qualità quando risponde alle verifiche di uscita al profilo precedentemente determinato.
Il fallimento nella verifica di uscita di questo prodotto "allievi in formazione" cosa presuppone, tagliando di brutto tutte le considerazione che portano a questa conclusione?
- Il prodotto utilizzato era scadente, quindi il profili da me predisposto non era adeguato al materiale utilizzato.
- Il prodotto da me utilizzato non è stato saputoi trattare correttamente.
- Gli strumenti da me adoperati sono inadeguati, per il materiale che devo utilizzare
- Gli strumenti che devo adoperare non sono da me verificati in funzione del prodotto che devo avere in uscita.
Conseguenza il prodotto "allievi in formazione" non può essere messo in commercio, con danno grave per l'economia sociale.
L'azienda che ha prodotto questa merce di pessima qualità dovrebbe chiedere il fallimento e uscire dal mercato. Ma questo non avviene non essendo responsabile del prodotto finito in quando lavora e viene pagata dal committente non per la qualità del prodotto, ma per la quantitàche riesce a mettere nel mercato, anche se da questo viene scartato.
Ora mi chiedo può la scuola italiana continuare a svolgere la sua funzione formativa quando gli strumenti da lei utilizzati non sono sottoposti a nessuna verifica seria, anzi a nessuna verifica adeguata e oggettiva ?
Quando la colpa del prodotto scartato cade nel prodotto stesso?
Conclusione noi genitori deleghiamo la scuola a formare i nostri figli per poter affrontare il loro futuro con gli strumenti più adatti e utili per realizzarsi come persone e capaci di entrare nel mondo del lavoro con serietà e responsabilità, data dagli strumenti della conoscenza e del sapere.
Se questo non avviene perchè l'agenzia formativa ha fallito il suo compito, perchè nessuno ne paga le conseguenze, se non la famiglia e la società che deve sopperire a questo fallimento utilizzando strumenti e risorsi utili per altri scopi?
kalos
